Al             Presidente della Regione Lazio

On. Nicola Zingaretti

Agli          On.li  Consiglieri della Regione Lazio

Egregio Presidente, On.li Consiglieri,

             ci rivolgiamo alla vostra attenzione e sensibilità per sollecitare la creazione del Parco Regionale dei Monti Ernici .

Il Comitato per la protezione dei Monti Ernici, infatti, che porta avanti da lungo tempo una proposta tesa a dare giusta tutela ad una delle aree più belle della natura laziale, tra consensi sempre crescenti, ritiene indispensabile che quanto prima si arrivi ad un pronunciamento dell’Istituzione che rappresentate. Le 55 associazioni  locali e nazionali e i più di 1000 cittadini, che individualmente hanno sottoscritto sinora questa iniziativa, dimostrano l’attenzione verso la natura che nasce dal basso, tra i cittadini stessi delle comunità erniche, che desidererebbero una  maggiore attenzione da parte dell’intero Consiglio Regionale e del suo Presidente.

La nostra visione del Parco è fondata su presupposti di equilibrio territoriale: tra le aree protette e i suoli utilizzati per la vita ed il lavoro dei cittadini.

Un equilibrio da considerare anche attraverso le diverse visioni dei cittadini meno sensibili al Parco. Non sfugge, certamente, che l’“idea parco” si collochi in un contesto socio economico provinciale in piena crisi: c’è necessità di ripensare lo sviluppo territoriale, di riqualificare le aree compromesse ecologicamente, di dare un nuovo sviluppo equilibrato alla Ciociaria. Riteniamo, quindi, che, anche attraverso lo strumento del Parco dei Monti Ernici, si possa coniugare uno sviluppo economico che lo metta in relazione con il turismo termale, culturale, storico e all’alta formazione universitaria che incontra la natura. Ogni comune adiacente all’area montana, infatti, presenta caratteristiche che possono essere oggetto d’iniziative di sviluppo ed il Parco può oggettivamente rappresentare volano e stimolo per le popolazioni.

Pertanto riteniamo che nei confronti della costituzione del PME sia auspicabile una maggiore attenzione da parte del Consiglio Regionale: ricordiamo con piacere che la maggioranza che lo guida ne aveva fatto un tema del programma che sostiene il Presidente Zingaretti.

Per quanto sopra, riteniamo urgente una pronuncia autorevole del Consiglio Regionale e a tal fine le chiediamo di avere un incontro per esporle la nostra visione nel merito della costituzione del Parco.

Le assicuriamo, inoltre, la ns piena disponibilità e collaborazione ad ogni iniziativa che s’intenda porre in atto, finalizzata alla tutela e allo sviluppo ambientale.

Confidando nel positivo accoglimento della presente ed in attesa di un gradito riscontro, inviamo distinti saluti.

Frosinone, lì 18-3-2014                  

Comitato per la Protezione dei Monti Ernici

Gaetano de Persiis  – Gabriele Mastropietro

 


Proseguono gli incontri territoriali di promozione del ’Parco dei Monti Ernici’, da parte dei fautori del progetto, che oggi hanno incontrato Mons. L. Loppa, vescovo di Anagni/Alatri, cui hanno illustrato le finalità dell’iniziativa.

Il Vescovo ha incontrato la delegazione nella sala di rappresentanza della curia di Anagni, ed ha ascoltato con molto interesse l’illustrazione dell’idea di dotare la dorsale appenninica ciociara di un ente che ne tuteli la conservazione e ne promuova la godibilità anche per le future generazioni.

Sua Eccellenza ha assicurato che seguirà personalmente l’evolversi del progetto, ponendo l’accento su come le questioni che riguardano l’ambiente e il progresso dell’uomo, siano strettamente legate alla visione di evoluzione delle persone e di amore della Chiesa; ha voluto anche ricordare che, nella sua Diocesi, opera già il Parco dei Simbruini e come questi interagisca positivamente con il Santuario della SS Trinità di Vallepietra, contribuendo non poco alla gestione positiva del pellegrinaggio religioso.

L’incontro ha evidenziato la necessità di creare una rete “stretta” e ben integrata a livello territoriale, di collaborazione e sviluppo verso iniziative lodevoli di attenzione e di promozione della qualità della vita delle persone, comunque in grado di dare attenzione alle problematiche del lavoro, anche con l’obiettivo di definire un’offerta turistica strutturata e competitiva, basata su manifestazioni a forte connotazione spirituale e identitaria, nell’ottica di un rilancio territoriale, basato su presupposti di tutela e salvaguardia della natura e della fauna selvatica, in grado di ridare attenzione e diversificazione  anche ai flussi turistici a livello locale, e ad una filiera regionale del turismo culturale-religioso.

È evidente come ogni Comune, adiacente all’area montana, presenti proprie caratteristiche specifiche, che possono essere oggetto d’innumerevoli iniziative di un nuovo modello di sviluppo. Il Parco può oggettivamente rappresentare volano, stimolo e speranza per le popolazioni che ne faranno La delegazione, nel ringraziare Mons. Loppa per la sua sensibilità e l’alta attenzione riservata alle problematiche del territorio, ha sottolineato come da sempre lo stretto legame uomo-natura sia indissolubile nella riflessione e contemplazione nel territorio degli Ernici: dalla certosa di Trisulti, alla Proto Abbadia di S. Sebastiano. Similmente per quel che attiene lo sviluppo dei saperi, che hanno da sempre legato il benessere dello spirito alla cura del fisico: vedasi la storica farmacia presente nel monastero Ernico e già nota dal XVII secolo e la presenza attuale di competenze scientifiche sulle erbe medicinali e meritevoli di sviluppo e attenzioni superiori.

Anagni, lì 26-3-2014

Il Comitato per la protezione dei Monti Ernici

http://www.comitato-ernici.org/

info@comitato-ernici.org



COMUNICATO STAMPA

Ieri, mercoledì 19 marzo 2014, una delegazione del “Comitato per la protezione dei Monti Ernici”, promotore dell’idea d’istituzione del Parco dei Monti Ernici, ha incontrato S.E.M.Vescovo  A. Spreafico per esporre il progetto parco e le sue ricadute sociali, culturali e ambientali nel territorio ciociaro.

E’ stata illustrata la prospettiva di costruire uno scenario strategico per promuovere la tutela, la rigenerazione agro-ambientale, paesaggistica e socio-economica del territorio montano di questa meravigliosa parte della ciociaria, nella sua componente periurbana e montana. Tutto ciò  al fine di assicurare una coerente tutela dell’ambiente, nell’ottica di uno sviluppo equilibrato delle attività legate ai valori ecologici e culturali del territorio. Valori che la Chiesa Cattolica da sempre ha a cuore.

Sua Eccellenza ha ascoltato con molto interesse e passione,  assicurando che seguirà personalmente l’evolversi del progetto, sottolineando come le questioni che riguardano l’ambiente e il progresso dell’uomo siano strettamente legati alla visione spirituale e di amore della Chiesa. Il prelato ha sottolineato l’opportunità rappresentato dello sviluppo del turismo religioso possibile nel territorio montano e della necessità di mettere a sistema le varie offerte culturali e naturalistiche.

La delegazione, nel ringraziare Mons. Spreafico per la sua sensibilità e l’alta attenzione riservata alla tutela dell’ambiente, ha sottolineato come da sempre lo stretto legame uomo-natura sia indissolubile nella riflessione e contemplazione nel territorio degli Ernici. Lo dimostrano le stupende presenze monasteriali storiche, oggetto di richiamo e visita per migliaia di fedeli ogni anno.

E’ stato dunque convenuto sull’opportunità di costituire il “Parco dei Monti Ernici” attraverso un processo partecipativo del territorio.  È evidente come ogni comune, adiacente all’area montana, presenti caratteristiche che possono essere oggetto di innumerevoli iniziative di un nuovo modello disviluppo, di come il parco può oggettivamente rappresentare volano, stimolo e speranza per le popolazioni che ne faranno parte.

Frosinone, lì 19-3-2014