Gentilissime amiche, gentilissimi amici,

nel corso di una riunione ristretta, tenutasi lo scorso lunedì 23.06, abbiamo ritenuto opportuno indire un’ulteriore riunione allargata da tenersi il prossimo 07 luglio 2014 alle ore 18:30 presso la Sezione di Frosinone del Club Alpino Italiano (C.so della Repubblica, 178 tel.:0775 852103), gentilmente messaci a disposizione per l’occasione.

Questo l’ordine del giorno:

  • esame della situazione;
  • prossime iniziative.

Sarebbe opportuna e gradita la presenza di almeno un rappresentante per Associazione, fermo restando che chiunque condivida la nostra iniziativa è invitato ad intervenire.

In attesa d’incontrarvi, salutiamo con molta cordialità.      

                                                     Il Comitato per la Protezione dei Monti Ernici


L’escursione fin da subito regala la sensazione di camminare in un bosco di grandi colonne naturali, imponenti faggi infatti iniziano già dal Valico di Serra S. Antonioe ci accompagneranno fino all’uscita dal bosco. Prima però avremo modo di rifornirci d’acqua alla Fonte della Moscosa, che sorge a circa1620 m, ed è circondata da un ambiente quasi alpino, con molteplici fioriture che creano macchie gialle, blu-viola o bianche sul verde intenso del prato. Ammirando questi fiori ci si potrà anche accorgere di come qui le rocce siano costituite da unità più piccole (clasti) unite tra loro come mosaici naturali, testimonianza di imponenti eventi geologici passati (vedi articolo geologia), ognuno dei quali ha contribuito a creare il bellissimo paesaggio che oggi osserviamo. Continue reading


Una delle migliori escursioni per chi vuol fare una “classica” e molto soddisfacente ascesa è il percorso che da Prato di Campoli sale fin su a Monte Pizzo Deta, con una salita di quasi 1000 m di dislivello ed arrivo su una delle montagne più affascinanti dell’Appennino Centrale.

Già la partenza regala uno spettacolo raro, il pianoro carsico di Prato di Campoli a 1100 m è infatti circondato da una fitta Faggeta con imponenti esemplari ad incorniciare le fioriture che nel periodo primaverile si susseguono lungo tutto il pianoro dove si incontrano cavalli, mucche e pecore al pascolo. Il lungo pianoro in falsopiano conduce, tra evidenti tracce di carsismo, all’ingresso nel bosco, il che in estate sarà un vero sollievo e fonte di refrigerio rispetto al calore che ci avvolgeva “all’aperto”.
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Il percorso che forse, più di tutti gli altri, può dare l’idea della diversità floristica dei Monti Ernici e di come questa cambi, con l’aumentare della quota, è quello che da Trisulti (Collepardo) sale al Monte Rotonaria. Con l’automobile è consigliabile arrivare a Collepardo lungo la strada che costeggia il bellissimo canyon inciso dai fiumi Capo Fiume e Capo Rio dove sembra di essere proiettati nelle Murge pugliesi. Continue reading