Il 19 e 20 luglio a Collepardo (Monti Ernici) torna il BioBlitz, evento organizzato dall’Agenzia Regionale dei Parchi del Lazio e dal Comitato Nazionale Bioblitz Italia con il patrocinio di Federparchi.

Il 19 e 20 luglio torna il BioBlitz. Questa volta sui Monti Ernici. L’evento si terrà a Collepardo, in provincia di Frosinone e avrà il patrocinio di Federparchi – Europarc Italia. Volute dall’A.R.P. Lazio – Agenzia Regionale dei Parchi dall’Agenzia e dal Comitato Nazionale Bioblitz Italia, le due giornate costituiranno l’occasione di far conoscere la preziosità naturalistica di questo territorio, di raccogliere dati sulle specie presenti e d’iniziarne la catalogazione ufficiale da parte dell’Osservatorio regionale per la Biodiversità. L’obiettivo finale è quello di istituire un’area protetta sui Monti Ernici.

BioBlitz è un’iniziativa nata negli Stati Uniti nel 1996, su iniziativa del National Park Service e sostenuta dalla prestigiosa rivista National Geographic, che vede ogni anno migliaia di partecipanti, affiancati da scienziati ed esperti biologi e naturalisti, impegnati nel raccogliere dati su piante, animali vertebrati e invertebrati, funghi e persino batteri. BioBlitz fotografa un “inventario naturale”, mirato a conoscere la varietà di piante e animali che ci circondano, ma anche e soprattutto un invito a trascorrere il tempo libero all’aria aperta, per coltivare un sano contatto con la natura.

I dati raccolti nel corso del BioBlitz confluiranno nell’Osservatorio Regionale per la Biodiversità; serviranno a indirizzare la migliore gestione dell’ambiente e saranno utili anche per la corretta fruizione da parte dei visitatori. La collaborazione tra volontari e scienziati aiuterà a monitorare il territorio. La partecipazione al BioBlitz è aperta a tutti ed è gratuita.

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Se esiste una partenza che fa sgranare gli occhi è senza dubbio quella che da Campo Catino porta prima in località Pozzotello e poi a Monte Crepacuore.

Già la sola vista della conca carsica di Campo Catino potrebbe farci sentire appagati, inducendoci a soffermarci eccessivamente e restare indietro con il percorso, ma come non fermarsi più volte ad ammirare i tesori naturalistici qui presenti!? Alcuni più grandi, altri minuscoli e nascosti, dal piccolo fiore Botton d’oro al fossile di Rudista, dal grande Circo Glaciale ai numerosi fenomeni carsici. Continue reading