Il Comitato per la Protezione dei Monti Ernici, con grande soddisfazione per il lavoro fin qui svolto e per la riconosciuta validità del progetto di tutela di questo territorio, è lieto di portare a conoscenza dell’opinione pubblica la seguente delibera:

Delibera della Giunta Regionale del Lazio – 09.12.2013 

Oggetto: Conservazione dell’Orso bruno marsicano (Ursus arctos marsicanus): istituzione del Comitato Tecnico dei Direttori e linee guida per l’attuazione delle priorità di intervento.

LA GIUNTA REGIONALE

Su proposta dell’Assessore alle Infrastrutture, Politiche abitative e Ambiente; D’intesa tra il Direttore della Direzione regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative e il Direttore dell’Agenzia Regionale per i Parchi;

…omissis…

CONSIDERATO che nella riunione del 15 novembre 2013 la Regione Lazio, rappresentata dal Direttore dell’Agenzia Regionale per i Parchi (ARP), delegato dall’Assessore alle Infrastrutture, Politiche Abitative e Ambiente si è impegnato nel dare seguito alle seguenti azioni prioritarie:

a. riduzione degli impatti legati alle attività antropiche;

b. approvazione dell’area contigua del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio

e Molise (PNALM);

c. approvazione di Piano, Regolamento e Piano Pluriennale Economico e Sociale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (PNALM);

d. riduzione del rischio di collisione con autoveicoli;

e. regolamentazione della viabilità forestale e interpoderale;

f. rafforzamento della sorveglianza sul territorio regionale;

g. individuazione di una forma adeguata di protezione dell’area dei Monti Ernici;

h. aumento del livello di cogenza delle “Linee guida per la conduzione della pratica zootecnica compatibile con la conservazione dell’Orso bruno marsicano”;

i. attuazione delle “Linee guida per la gestione degli aspetti sanitari connessi alla tutela delle popolazioni di Orso bruno marsicano”;

…omissis…

DELIBERA

Per quanto espresso in premessa

1. di dare atto che il territorio della Regione Lazio ha una funzione strategica per l’espansione dell’areale dell’Orso bruno marsicano e quindi una funzione fondamentale per la sua conservazione a lungo termine;

2. di dare mandato al Direttore dell’Agenzia Regionale per i Parchi (ARP), membro designato dell’Autorità di Gestione del Piano d’Azione Nazionale per la Tutela dell’Orso bruno Marsicano (PATOM), di sottoscrivere il protocollo di intesa promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, di cui alla nota n. 00497/PNM del 21 novembre 2013, nei limiti degli impegni che ogni Amministrazione si assumerà rispetto alle azioni urgenti da realizzare e alla relativa tempistica;

3. di individuare le seguenti priorità di intervento per la conservazione dell’Orso bruno marsicano:

a. riduzione degli impatti legati alle attività antropiche;

b. approvazione dell’Area Contigua del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (PNALM);

c. approvazione di Piano, Regolamento e Piano Pluriennale Economico

e Sociale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (PNALM);

d. riduzione del rischio di collisione con autoveicoli;

e. regolamentazione della viabilità forestale e interpoderale;

f. rafforzamento della sorveglianza sul territorio regionale;

g. individuazione di una forma adeguata di protezione dell’area dei Monti Ernici;

h. aumento del livello di cogenza delle “Linee guida per la conduzione della pratica zootecnica compatibile con la conservazione dell’Orso bruno marsicano”;

i. attuazione delle “Linee guida per la gestione degli aspetti sanitari connessi alla tutela delle popolazioni di Orso bruno marsicano”;

4. di approvare le linee guida allegate e parte integrante e sostanziale della presente deliberazione (allegato A) al fine di attuare le suddette priorità di intervento.

…omissis…

Il Presidente pone ai voti, a norma di legge, il sopra esteso schema di deliberazione che risulta approvato all’unanimità.

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ALLEGATO A: LINEE GUIDA PER LATTUAZIONE DELLE PRIORITÀ DINTERVENTO PER LA CONSERVAZIONE DELL’ORSO BRUNO MARSICANO

…omissis…

PRIORITÀ Individuazione di una forma adeguata di protezione dell’area dei Monti Ernici (rif. azioni A4 e A5 del PATOM)

LINEA GUIDA

Nell’ambito della definizione del nuovo Piano Regionale delle Aree Naturali Protette, di prossimo avvio, verrà condotta l’analisi delle proposte di istituzione di nuove aree protette.

L’area dei Monti Ernici, già precedentemente individuata dall’Agenzia Regionale per i Parchi (2007) come area di reperimento sulla base degli elevati valori naturalistici, sarà rivalutata criticamente anche alla luce delle nuove proposte di istituzione.

In base agli esiti dell’analisi, saranno individuati il percorso e gli strumenti normativi più idonei a garantire un’adeguata forma di protezione dell’area (ad oggi interamente ricompresa nei siti della Rete Natura 2000).

… omissis … 

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Il Comitato stesso, nel vedere riconosciute le istanze insite nel suo progetto di tutela dei Monti Ernici, intende qui sottolineare la grande sensibilità fin qui dimostrata dai livelli politici ed amministrativi della Regione Lazio.

Desidera, perciò, rivolgere particolari apprezzamenti e ringraziamenti al Presidente On.le Nicola Zingaretti, all’Assessore all’Ambiente On.le Fabio Refrigeri, al Direttore della Direz. Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative, Dr. Raniero De Filippis, al Dirigente Area Parchi e Riserve Naturali, Arch. Mauro Antonelli, ed al Direttore dell’Agenzia Regionale per i Parchi, Dr. Vito Consoli.

Apprezzamenti e ringraziamenti che intende estendere a tutti i numerosi Onorevoli Consiglieri Regionali e Funzionari Amministrativi, che li hanno affiancati nella redazione della citata delibera con le loro rispettive autorevoli competenze e preziose collaborazioni.

Il Comitato non può certamente qui dimenticare il fattivo contributo dei livelli ministeriali, dallo stesso Ministro per l’Ambiente, Dr. Andrea Orlando, al Direttore Generale per la Protezione della Natura e del Mare, Dr. Renato Grimaldi.

Il percorso non si conclude con questa delibera, ma il primo importante ed impegnativo passo è stato intrapreso. Attendiamo, con grande fiducia e partecipazione, che le previste tappe si concludano nei tempi previsti.

Nell’occasione, si rivolge un ulteriore appello a tutte le forze politiche, sociali ed economiche presenti sul territorio affinché siano capaci di cogliere quest’irripetibile occasione di fare delle nostre bellezze naturali un punto di forza, anche per uscire dalla grande crisi che devasta la nostra provincia.