Gentilissimo Sig. Ministro,
nell’accogliere con grande piacere la notizia della sua nomina, desideriamo sottoporle la questione della tutela dell’orso e dei Monti Ernici, che ci sta molto a cuore e che ci auguriamo possa incontrare il suo persuasivo interessamento.

La Regione Lazio ha aderito al Piano d’Azione per la Tutela dell’Orso Marsicano (PATOM) fin dalla sua istituzione, nel lontano 5 luglio 2006.
Lo ha successivamente e formalmente ratificato con Deliberazione n°117 del 19.02.2010.
Proprio al fine di sollecitare provvedimenti adeguati a tutela di questa rarissima ed unica sottospecie, in data 25.03.2013, su interessamento dell’allora Ministro Orlando, il Direttore Generale del suo Dicastero, Dr, Renato Grimaldi, ritenne opportuno indirizzare alla Regione Lazio un pro-memoria per chiedere il rispetto degli impegni assunti con la citata Deliberazione di Giunta con cui era stato ratificato il PATOM stesso.
La richiesta ebbe esito positivo poiché, con successiva Delibera di Giunta n°463 del 09.12.2013, la Regione s’impegnò formalmente, fra l’altro, alla “individuazione di una forma adeguata di protezione dell’area dei Monti Ernici” entro giugno 2015.
Tuttavia, in mancanza di azioni concrete entro quel termine, la Regione Lazio fu indotta ad assumere un’ulteriore Delibera di Giunta (n°687 / 2016) che individuò entro il mese di dicembre 2018 il nuovo termine per giungere finalmente alla tutela dei Monti Ernici.
Nel frattempo, c’impegnammo a redigere una Proposta di Legge (n° 207/2014) per l’istituzione del Parco Regionale dei Monti Ernici o, in subordine, l’inclusione di questi territori nell’esistente ed attiguo Parco Regionale di Monti Simbruini.
Abbiamo ottenuto, a sostegno di questo progetto, l’adesione di ben 67 Associazioni di rilevanza locale, Regionale e nazionale e piu di 1000 firme di cittadini della Provincia di Frosinone e del territorio ernico.
La proposta di legge, nonostante i citati impegni formali della Regione Lazio, fu boicottata al punto da non iniziare mai il suo iter legislativo.
La fine della legislatura, nello scorso marzo, ne ha determinato la decadenza.
Ci proponiamo naturalmente di riproporla e di ottenere dalla Regione Lazio il rispetto di quelle Delibere di Giunta finora non attuate.
Questo nostro proposito si è grandemente rafforzato anche a seguito della pubblicazione di questo lavoro scientifico prodotto nel marzo 2016 dall’Unione Zoologica Italiana e dall’Università “La Sapienza” per il Ministero dell’Ambiente da lei oggi guidato:

Aggiornamento della cartografia di riferimento del PATOM su presenza e distribuzione potenziale dell’orso bruno marsicano nell’Appennino centrale

Una delle conclusioni, cui si è giunti, è che quella dei Monti Ernici-Simbruini costituisce l’area di gran lunga più importante per la necessaria espansione territoriale dell’orso, seconda soltanto a quella del PNALM, da cui è separata soltanto dalla Valle Roveto.
La Tabella 14 a pag.38 di quello studio è particolarmente esemplificativa dei risultati, cui lo studio è pervenuto.
Siamo certi che Lei sia al corrente della precaria situazione vissuta da Ursus arctos marsicanus e dei numerosi rischi cui l’esigua popolazione è continuamente sottoposta.
Per tutti i motivi che abbiamo cercato d’illustrare per sommi capi, Le rivolgiamo una cortese istanza affinché Lei stesso e l’intero Suo Dicastero possiate intervenire in ogni modo utile a favorire un’autentica e rapida tutela del comprensorio degli Ernici, che come abbiamo visto, rappresenta il territorio forse più importante per assicurare un futuro al nostro prezioso orso. Prima che sia troppo tardi.
Nell’esprimerLe la nostra gratitudine per l’attenzione che vorrà dedicare a questo tema, ci dichiariamo fin d’ora a completa disposizione per quanto potrà risultare utile.

Distinti saluti.

Stefano Orlandini
SALVIAMO L’ORSO ONLUS

Gaetano de Persiis
COMITATO PER LA PROTEZIONE DEI MONTI ERNICI