cropped-ORSO-Il-mio-futuro-è-il-vostro-futuro.jpgIl neocostituito Comitato per la Protezione dei Monti Ernici si è riunito la scorsa domenica ad Alatri per fare il punto della situazione. Dopo l’adesione delle associazioni SALVIAMO L’ORSO e ORSO and FRIENDS, entrambe con un nutrito gruppo di soci locali, si registra con soddisfazione un crescente interesse per il progetto, che ha portato all’adesione di altre associazioni quali il WWF Lazio, il C.A.I. di Frosinone, la LIPU Lazio, ALTURA Lazio, MOUNTAIN WILDERNESS, il G.E.A.C. ITALIA, e l’Oasi WWF-Orto Botanico di Collepardo, ma non solo, altre associazioni e gruppi di appassionati sembrano in procinto di entrare nel Comitato che a breve depositera’ la sua proposta ufficiale in Regione.

Stefano Orlandini, Presidente di SALVIAMO L’ORSO  ha riferito dell’incontro avuto con il Dr. De Filippis, e con il Dr. Antonelli, rispettivamente dirigente dell’Area Ambiente e responsabile Aree Protette della Regione Lazio, ai quali ha consegnato alcuni documenti per l’istituzione di un’area protetta sugli Ernici  (Parco dei Monti Ernici). Queste montagne costituiscono la naturale connessione fra il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (PNALM) e il Parco Regionale dei Monti Simbruini . Gli Ernici, a tutt’oggi privi  di qualsivoglia forma di tutela, costituiscono la chiave di volta per il futuro dell’orso bruno dell’Appennino (Ursus arctos marsicanus), in quanto parte essenziale del suo areale storico e attuale, nonché uno dei suoi  naturali e principali corridoi d’espansione dai territori  del PNALM. Anche gli ultimi casi di avvistamento (Sora) confermano l’importanza di quest’area per l’espansione della popolazione di orso marsicano ed in ultima analisi per la sua sopravvivenza come esplicitato nel PATOM (Piano d’Azione per la Tutela dell’Orso Marsicano) liberamente sottoscritto e firmato dalla Regione Lazio e dalla Provincia di Frosinone.

Nel corso della riunione, si è esaminata anche l’opportunità di ristabilire un contatto con le associazioni venatorie frusinati, con la volontà di recuperare un rapporto che si era già instaurato negli anni scorsi e che aveva portato al riconoscimento della comune volontà di salvaguardare l’orso istituendo un’adeguata area di protezione sugli Ernici, che non vietasse, tuttavia, la caccia in modo generalizzato, cosi da salvaguardare insieme all’orso anche i legittimi diritti dei cacciatori che come gia’ fanno in Trentino potrebbero essere protagonisti importanti del monitoraggio dell’orso e della fauna protetta in generale.

E’ stato anche riferito che, della questione relativa alla conservazione dell’orso su questo comprensorio montano, è  stato investito il Ministro della’Ambiente, Dr. Andrea Orlando, ed il capo della sua segreteria, Dr. Michele Fina. Tra l’altro il Dr. Fina ha voluto informarci che il Ministro, consapevole dell’importanza che assume la protezione dei territori frequentati dall’orso, ha voluto intrattenere le Regioni (Abruzzo, Lazio e Molise) interessate dalla presenza di questa  rara entità faunistica sulla necessità di istituire tassativamente entro la fine del corrente anno le cosiddette Aree Contigue al PNALM, avvertendo, che, in difetto, ricorrerà all’esercizio dei poteri sostitutivi posti in capo al Ministro stesso.  Per questa sua sensibilità e la rapidita’ con cui si sta muovendo dal giorno del suo insediamento il Comitato tutto desidera ringraziare il Ministro Orlando.

Al termine della riunione si è deciso di organizzare durante l’estate una serie di incontri con gli enti  e le varie associazioni locali che hanno mostrato interesse per il progetto per poi indire in autunno un’assemblea pubblica con l’intervento di autorità ed esperti del settore.

Alatri, 09 Luglio 2013