Ieri pomeriggio a Frosinone nella cornice della Sala del Consiglio Provinciale e grazie all’ospitalità concessaci dal Presidente Luigi Vacana abbiamo presentato “ERNICO , storia di un orso dell’Appennino” il libro di Gaetano De Persiis che narra la storia e la presunta morte dell’ultimo degli esemplari di orso marsicano transitati e vissuti sui Monti Ernici.

La presentazione del libro commentato anche da Biagio Cacciola e Stefano Orlandini, Presidente di Salviamo l’Orso, una tra le associazioni componenti il largo Comitato per la Protezione dei Monti Ernici, (ben 67 circoli ed associazioni la maggioranza delle quali operanti in Ciociaria) è stata il pretesto, a seguire, per un’approfondito dibattito sulla proposta avanzata nel 2014 dallo stesso Comitato per l’istituzione di un’area protetta ernica.

L’evidente vantaggio che tale area offrirebbe ai borghi ed ai territori montani  della provincia di Frosinone in termini di valorizzazione turistica, accesso ai contributi previsti dalla comunita europea, rivalutazione del patrimonio immobiliare dei centri storici dei paesi si aggiungerebbe alla salvaguardia di un patrimonio naturalistico, di cui l’orso è la massima espressione,  che non è da meno di quello che ha reso da decenni i vicini centri abruzzesi più ricchi, più curati e più apprezzati da un turismo che ormai giunge non solo da tutt’Italia ma anche da i paesi europei.

I rappresentanti del Comitato hanno apprezzato il saluto portato dalla consigliera regionale Daniela Bianchi, presentatrice nella legislatura ormai conclusa di un progetto di legge per l’istituzione del Parco degli Ernici  , che purtroppo mai ha potuto iniziare il suo iter per diventare legge regionale, e ringraziano la Sen. Maria Spilabotte intervenuta anch’essa alla presentazione.

 

COMITATO PER LA PROTEZIONE DEI MONTI ERNICI – SALVIAMO l’ORSO – onlus
Alatri, 15 Febbraio 2018


Il Comitato invita tutti/e gli amici, le amiche, i rappresentanti e gli aderenti alle associazioni che lo compongono ad intervenire alla presentazione del  libro “Ernico. Storia di un orso dell’Appennino” che si terrà a Frosinone presso la sala del Consiglio Provinciale in Piazza Gramsci, 13.
Alla presentazione seguirà un dibattito sullo stato della nostra proposta per l’istituzione di un’area protetta nei Monti Ernici.



Comitato bagnato … Comitato fortunato.

Le pessime condizioni atmosferiche, che hanno imperversato per l’intera giornata, non sono state tuttavia sufficienti ad impedire, a poco meno di sessanta persone, di partecipare alla riunione svoltasi sabato 23 alle 15:30 presso la sede della sezione del C.A.I. di Frosinone, che ha svolto il ruolo di cordialissimo ospite.

Le persone intervenute a titolo personale o in rappresentanza delle numerose Associazioni, che hanno aderito al Comitato per la Protezione dei Monti Ernici, provenivano non solo dalla provincia di Frosinone, ma anche da Roma e da Viterbo (!), per non dire di chi è arrivato addirittura dalla lontana Pescara (!!). Fra i tanti (impossibile menzionarli tutti), ci hanno fatto dono del loro sostegno e della loro qualificata e qualificante partecipazione anche funzionari dello Stato, seppure a titolo (giustamente) personale. Inoltre, non possiamo non fare menzione di una presenza eccezionale, quasi insperata: quella del Prof. Franco Tassi, che ben conosce la preziosità  del territorio ernico per averlo lungamente esplorato durante le sue ricerche entomologiche e che è sempre capace di suscitare interesse ed entusiasmo.

Ciò ad ulteriore riprova della grande partecipazione che si è creata (ed ogni giorno si amplia) intorno al progetto sostenuto dal nostro Comitato. Persone e sodalizi di ogni estrazione: ambientalista, scientifica, culturale, di promozione sociale …. E tutti entusiasti di sostenere le istanze di tutela e di sviluppo insite nel progetto stesso.

Da parte nostra si è provveduto ad informare ed aggiornare gli astanti sugli utili contatti intrattenuti fin qui sia con il Ministero dell’Ambiente, sia, in particolare, con la Regione Lazio a livelli amministrativi e politici.

Nei giorni immediatamente precedenti la riunione, abbiamo avuto incontri politici in Regione, che ci hanno trasmesso sensazioni del tutto positive e che crediamo possano preludere a prossimi  ed ulteriori positivi sviluppi.

Nel corso dell’assemblea, come Comitato, abbiamo peraltro richiesto (ed ottenuto) il contributo di tutti gli aderenti essenzialmente su questi temi:

  • suggerire ulteriori strategie e programmi da sviluppare in modo coordinato;
  • contribuire sempre più alla diffusione e divulgazione del comune progetto, anche per il tramite dei diversi organi d’informazione;
  • ricerca di altri contatti con amministratori regionali e locali, anche e soprattutto al fine di poter instaurare contatti utili ad illustrare al meglio il progetto stesso, che non potrà non avere benefiche ricadute sulle Comunità locali.

Da parte dei presenti, dopo un’ampia e partecipata discussione, dalla quale traspariva la grande passione che animava le parole, sono state suggerite, tra l’altro e fin da subito, alcune interessanti proposte, che riguardano particolarmente il coinvolgimento delle scuole in progetti di approfondimento delle tematiche propugnate dal Comitato.

La riunione, che si è conclusa poco prima delle 19:00, ci consente di guardare ai prossimi impegni con grande fiducia e con sempre maggiore determinazione.

Ad majora.

Il Comitato per la Protezione dei Monti Ernici