Gentilissime amiche, gentilissimi amici,

nel corso di una riunione ristretta, tenutasi lo scorso lunedì 23.06, abbiamo ritenuto opportuno indire un’ulteriore riunione allargata da tenersi il prossimo 07 luglio 2014 alle ore 18:30 presso la Sezione di Frosinone del Club Alpino Italiano (C.so della Repubblica, 178 tel.:0775 852103), gentilmente messaci a disposizione per l’occasione.

Questo l’ordine del giorno:

  • esame della situazione;
  • prossime iniziative.

Sarebbe opportuna e gradita la presenza di almeno un rappresentante per Associazione, fermo restando che chiunque condivida la nostra iniziativa è invitato ad intervenire.

In attesa d’incontrarvi, salutiamo con molta cordialità.      

                                                     Il Comitato per la Protezione dei Monti Ernici


Comitato bagnato … Comitato fortunato.

Le pessime condizioni atmosferiche, che hanno imperversato per l’intera giornata, non sono state tuttavia sufficienti ad impedire, a poco meno di sessanta persone, di partecipare alla riunione svoltasi sabato 23 alle 15:30 presso la sede della sezione del C.A.I. di Frosinone, che ha svolto il ruolo di cordialissimo ospite.

Le persone intervenute a titolo personale o in rappresentanza delle numerose Associazioni, che hanno aderito al Comitato per la Protezione dei Monti Ernici, provenivano non solo dalla provincia di Frosinone, ma anche da Roma e da Viterbo (!), per non dire di chi è arrivato addirittura dalla lontana Pescara (!!). Fra i tanti (impossibile menzionarli tutti), ci hanno fatto dono del loro sostegno e della loro qualificata e qualificante partecipazione anche funzionari dello Stato, seppure a titolo (giustamente) personale. Inoltre, non possiamo non fare menzione di una presenza eccezionale, quasi insperata: quella del Prof. Franco Tassi, che ben conosce la preziosità  del territorio ernico per averlo lungamente esplorato durante le sue ricerche entomologiche e che è sempre capace di suscitare interesse ed entusiasmo.

Ciò ad ulteriore riprova della grande partecipazione che si è creata (ed ogni giorno si amplia) intorno al progetto sostenuto dal nostro Comitato. Persone e sodalizi di ogni estrazione: ambientalista, scientifica, culturale, di promozione sociale …. E tutti entusiasti di sostenere le istanze di tutela e di sviluppo insite nel progetto stesso.

Da parte nostra si è provveduto ad informare ed aggiornare gli astanti sugli utili contatti intrattenuti fin qui sia con il Ministero dell’Ambiente, sia, in particolare, con la Regione Lazio a livelli amministrativi e politici.

Nei giorni immediatamente precedenti la riunione, abbiamo avuto incontri politici in Regione, che ci hanno trasmesso sensazioni del tutto positive e che crediamo possano preludere a prossimi  ed ulteriori positivi sviluppi.

Nel corso dell’assemblea, come Comitato, abbiamo peraltro richiesto (ed ottenuto) il contributo di tutti gli aderenti essenzialmente su questi temi:

  • suggerire ulteriori strategie e programmi da sviluppare in modo coordinato;
  • contribuire sempre più alla diffusione e divulgazione del comune progetto, anche per il tramite dei diversi organi d’informazione;
  • ricerca di altri contatti con amministratori regionali e locali, anche e soprattutto al fine di poter instaurare contatti utili ad illustrare al meglio il progetto stesso, che non potrà non avere benefiche ricadute sulle Comunità locali.

Da parte dei presenti, dopo un’ampia e partecipata discussione, dalla quale traspariva la grande passione che animava le parole, sono state suggerite, tra l’altro e fin da subito, alcune interessanti proposte, che riguardano particolarmente il coinvolgimento delle scuole in progetti di approfondimento delle tematiche propugnate dal Comitato.

La riunione, che si è conclusa poco prima delle 19:00, ci consente di guardare ai prossimi impegni con grande fiducia e con sempre maggiore determinazione.

Ad majora.

Il Comitato per la Protezione dei Monti Ernici

 


cropped-ORSO-Il-mio-futuro-è-il-vostro-futuro.jpgIl neocostituito Comitato per la Protezione dei Monti Ernici si è riunito la scorsa domenica ad Alatri per fare il punto della situazione. Dopo l’adesione delle associazioni SALVIAMO L’ORSO e ORSO and FRIENDS, entrambe con un nutrito gruppo di soci locali, si registra con soddisfazione un crescente interesse per il progetto, che ha portato all’adesione di altre associazioni quali il WWF Lazio, il C.A.I. di Frosinone, la LIPU Lazio, ALTURA Lazio, MOUNTAIN WILDERNESS, il G.E.A.C. ITALIA, e l’Oasi WWF-Orto Botanico di Collepardo, ma non solo, altre associazioni e gruppi di appassionati sembrano in procinto di entrare nel Comitato che a breve depositera’ la sua proposta ufficiale in Regione.

Stefano Orlandini, Presidente di SALVIAMO L’ORSO  ha riferito dell’incontro avuto con il Dr. De Filippis, e con il Dr. Antonelli, rispettivamente dirigente dell’Area Ambiente e responsabile Aree Protette della Regione Lazio, ai quali ha consegnato alcuni documenti per l’istituzione di un’area protetta sugli Ernici  (Parco dei Monti Ernici). Queste montagne costituiscono la naturale connessione fra il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (PNALM) e il Parco Regionale dei Monti Simbruini . Gli Ernici, a tutt’oggi privi  di qualsivoglia forma di tutela, costituiscono la chiave di volta per il futuro dell’orso bruno dell’Appennino (Ursus arctos marsicanus), in quanto parte essenziale del suo areale storico e attuale, nonché uno dei suoi  naturali e principali corridoi d’espansione dai territori  del PNALM. Anche gli ultimi casi di avvistamento (Sora) confermano l’importanza di quest’area per l’espansione della popolazione di orso marsicano ed in ultima analisi per la sua sopravvivenza come esplicitato nel PATOM (Piano d’Azione per la Tutela dell’Orso Marsicano) liberamente sottoscritto e firmato dalla Regione Lazio e dalla Provincia di Frosinone.

Nel corso della riunione, si è esaminata anche l’opportunità di ristabilire un contatto con le associazioni venatorie frusinati, con la volontà di recuperare un rapporto che si era già instaurato negli anni scorsi e che aveva portato al riconoscimento della comune volontà di salvaguardare l’orso istituendo un’adeguata area di protezione sugli Ernici, che non vietasse, tuttavia, la caccia in modo generalizzato, cosi da salvaguardare insieme all’orso anche i legittimi diritti dei cacciatori che come gia’ fanno in Trentino potrebbero essere protagonisti importanti del monitoraggio dell’orso e della fauna protetta in generale.

E’ stato anche riferito che, della questione relativa alla conservazione dell’orso su questo comprensorio montano, è  stato investito il Ministro della’Ambiente, Dr. Andrea Orlando, ed il capo della sua segreteria, Dr. Michele Fina. Tra l’altro il Dr. Fina ha voluto informarci che il Ministro, consapevole dell’importanza che assume la protezione dei territori frequentati dall’orso, ha voluto intrattenere le Regioni (Abruzzo, Lazio e Molise) interessate dalla presenza di questa  rara entità faunistica sulla necessità di istituire tassativamente entro la fine del corrente anno le cosiddette Aree Contigue al PNALM, avvertendo, che, in difetto, ricorrerà all’esercizio dei poteri sostitutivi posti in capo al Ministro stesso.  Per questa sua sensibilità e la rapidita’ con cui si sta muovendo dal giorno del suo insediamento il Comitato tutto desidera ringraziare il Ministro Orlando.

Al termine della riunione si è deciso di organizzare durante l’estate una serie di incontri con gli enti  e le varie associazioni locali che hanno mostrato interesse per il progetto per poi indire in autunno un’assemblea pubblica con l’intervento di autorità ed esperti del settore.

Alatri, 09 Luglio 2013